Osservatorio Fedeltà 2026: “Fare Loyalty nel mondo che cambia”

Schermo sul palco dell’Auditorium Paganini di Parma con il logo E-Fidelity Gold Partner durante il convegno Osservatorio Fedeltà 2026.

Giovedì 15 ottobre siamo stati a Parma, all’Auditorium Paganini, per il XXVI Convegno dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma. È uno dei principali appuntamenti italiani sulla loyalty e, per noi, un appuntamento fisso.

L’evento in breve

La domanda di fondo era questa: come cambia la fedeltà dei clienti ora che cambiano così in fretta i modi di acquistare?
Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati delle Ricerche 2026 dell’Osservatorio, sia sulle aziende sia sui consumatori. Abbiamo poi ascoltato le esperienze di Nike, Vinted e Booking e alcune brevi tavole rotonde su personalizzazione, community ed engagement omnicanale.

Perché c’eravamo

Ogni giorno lavoriamo con le Farmacie sulla carta fedeltà e progettiamo iniziative di marketing su misura costruite sui dati. A Parma andiamo per confrontare la nostra esperienza con quella di altri settori e per tornare in Farmacia con idee nuove.

Cosa ci portiamo a casa

La carta fedeltà è un compagno di viaggio

Il programma fedeltà non è più il premio finale dopo tanti acquisti. Oggi segue il cliente nel tempo e lo accompagna, lungo tutta la sua journey.

La loyalty come CRM

Adottare una piattaforma CRM evoluta significa andare oltre la semplice gestione di un programma fedeltà, trasformando la loyalty in una vera e propria leva strategica di crescita.
Grazie alla raccolta e all’analisi dei dati, è possibile conoscere meglio i clienti, personalizzare la loro esperienza e sviluppare strategie aziendali più integrate, coerenti e orientate ai loro bisogni.
La loyalty diventa così uno strumento di conoscenza e di sviluppo del business: gli insight generati permettono non solo di rafforzare la relazione con i clienti e migliorarne la fidelizzazione, ma anche di individuare nuove opportunità di mercato, innovare l’offerta e, in alcuni casi, dare vita a nuovi modelli di business.

Cinque strade per crescere

Abbiamo annotato 5 trend di crescita emersi durante la giornata:
• trovare nuovi target;
• introdurre livelli premium e formule in abbonamento;
• costruire partnership, tenendo comunque presente che più partner non vuol dire per forza più valore per il cliente;
• offrire servizi che accompagnano il cliente nella sua journey;
• valorizzare i dati.

Le persone prima dei dati

L’intelligenza artificiale aiuta, ma la fiducia nasce dalla relazione. Vinted ha mostrato che si può costruire fedeltà anche senza un programma formale, lavorando su CRM e relazione. Booking, con i dieci anni del suo programma Genius, ha ricordato che un programma cresce nel tempo, con aggiustamenti e miglioramenti continui analizzati e testati nei piccoli dettagli.

Cosa cambia per noi e per le Farmacie

Molti di questi spunti si adattano bene alla Farmacia.
• La carta fedeltà può accompagnare il cliente anche oltre l’acquisto, attraverso servizi, prevenzione e consiglio.
• Le partnership vanno scelte in base a quello che serve davvero ai clienti e non per allungare la lista dei vantaggi.
• I dati vanno letti per conoscere meglio le persone, sempre nel rispetto della loro privacy, anche per ragionare in una prospettiva di personalizzazione “one-to-one”
• Oggi la loyalty sta continuando il suo percorso che premia i comportamenti oltre alle transazioni

Porteremo questi appunti nei progetti che seguiamo, a partire dalle Farmacie che stanno ripensando il proprio programma fedeltà.
Vuoi dare nuova vita alla carta fedeltà della tua Farmacia? Scrivici, ne parliamo insieme.

Schermo sul palco dell’Auditorium Paganini di Parma con il logo E-Fidelity Gold Partner durante il convegno Osservatorio Fedeltà 2026.

Giovedì 15 ottobre siamo stati a Parma, all’Auditorium Paganini, per il XXVI Convegno dell’Osservatorio Fedeltà dell’Università di Parma. È uno dei principali appuntamenti italiani sulla loyalty e, per noi, un appuntamento fisso.

L’evento in breve

La domanda di fondo era questa: come cambia la fedeltà dei clienti ora che cambiano così in fretta i modi di acquistare?
Nel corso della giornata sono stati presentati i risultati delle Ricerche 2026 dell’Osservatorio, sia sulle aziende sia sui consumatori. Abbiamo poi ascoltato le esperienze di Nike, Vinted e Booking e alcune brevi tavole rotonde su personalizzazione, community ed engagement omnicanale.

Perché c’eravamo

Ogni giorno lavoriamo con le Farmacie sulla carta fedeltà e progettiamo iniziative di marketing su misura costruite sui dati. A Parma andiamo per confrontare la nostra esperienza con quella di altri settori e per tornare in Farmacia con idee nuove.

Cosa ci portiamo a casa

La carta fedeltà è un compagno di viaggio

Il programma fedeltà non è più il premio finale dopo tanti acquisti. Oggi segue il cliente nel tempo e lo accompagna, lungo tutta la sua journey.

La loyalty come CRM

Adottare una piattaforma CRM evoluta significa andare oltre la semplice gestione di un programma fedeltà, trasformando la loyalty in una vera e propria leva strategica di crescita.
Grazie alla raccolta e all’analisi dei dati, è possibile conoscere meglio i clienti, personalizzare la loro esperienza e sviluppare strategie aziendali più integrate, coerenti e orientate ai loro bisogni.
La loyalty diventa così uno strumento di conoscenza e di sviluppo del business: gli insight generati permettono non solo di rafforzare la relazione con i clienti e migliorarne la fidelizzazione, ma anche di individuare nuove opportunità di mercato, innovare l’offerta e, in alcuni casi, dare vita a nuovi modelli di business.

Cinque strade per crescere

Abbiamo annotato 5 trend di crescita emersi durante la giornata:
• trovare nuovi target;
• introdurre livelli premium e formule in abbonamento;
• costruire partnership, tenendo comunque presente che più partner non vuol dire per forza più valore per il cliente;
• offrire servizi che accompagnano il cliente nella sua journey;
• valorizzare i dati.

Le persone prima dei dati

L’intelligenza artificiale aiuta, ma la fiducia nasce dalla relazione. Vinted ha mostrato che si può costruire fedeltà anche senza un programma formale, lavorando su CRM e relazione. Booking, con i dieci anni del suo programma Genius, ha ricordato che un programma cresce nel tempo, con aggiustamenti e miglioramenti continui analizzati e testati nei piccoli dettagli.

Cosa cambia per noi e per le Farmacie

Molti di questi spunti si adattano bene alla Farmacia.
• La carta fedeltà può accompagnare il cliente anche oltre l’acquisto, attraverso servizi, prevenzione e consiglio.
• Le partnership vanno scelte in base a quello che serve davvero ai clienti e non per allungare la lista dei vantaggi.
• I dati vanno letti per conoscere meglio le persone, sempre nel rispetto della loro privacy, anche per ragionare in una prospettiva di personalizzazione “one-to-one”
• Oggi la loyalty sta continuando il suo percorso che premia i comportamenti oltre alle transazioni

Porteremo questi appunti nei progetti che seguiamo, a partire dalle Farmacie che stanno ripensando il proprio programma fedeltà.
Vuoi dare nuova vita alla carta fedeltà della tua Farmacia? Scrivici, ne parliamo insieme.

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